LIBRI PER L’ESTATE
Invito alla lettura
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Luigi Giussani
L'io rinasce in un incontro (1986-1987)
Prefazione di Julián Carrón
BUR - L'Equipe - pp. 462 |
L’io rinasce in un incontro è il quinto volume della serie “L’Equipe”, in cui si riproducono le lezioni e i dialoghi di don Giussani con i responsabili degli universitari di Comunione e Liberazione.
Nel 1986 si verificò il disastro della centrale nucleare di Chernobyl. Giussani riprese l’immagine dell’accaduto in una memorabile diagnosi sulla situazione: “È come se i giovani di oggi fossero tutti stati investiti dalle radiazioni di Chernobyl: l’organismo, strutturalmente, è come prima, ma dinamicamente non è più lo stesso. Vi è come un plagio fisiologico operato dalla mentalità dominante”, la cui conseguenza è una debolezza di coscienza e una profonda fragilità affettiva. Dove la persona si può ritrovare? La persona ritrova se stessa imbattendosi in una presenza che sprigiona un’attrattiva, che provoca e “sconvolge per una corrispondenza alla vita secondo la totalità delle sue dimensioni”. Le incalzanti pagine del libro dispiegano il significato di questa risposta.
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T.S. Eliot
Cori da “La Rocca”
Rizzoli Bur - pp. 136 |
L’opera dell’uomo e il corpo della Chiesa
Il destino della Città e quello della Chiesa sono indissolubilmente legati perché la Chiesa è dentro la Storia ed esiste per servire e sostenere l’opera dell’uomo, e la Città sente che «là dove non c’è tempio non vi saranno dimore», l’uomo sente che la sua opera e la sua vita è preda del tempo, e «senza significato non c’è tempo».
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Rodney Stark
Gli eserciti di Dio
Lindau - pp. 376 |
A proposito delle crociate: tutta un’altra storia
Comprendere le crociate, uno dei fenomeni più importanti e controversi del Medioevo, vuol dire comprendere il cristianesimo medievale, e l’ultimo orizzonte ideale che abbracciava la vita della civiltà, dentro e oltre le contraddizioni, e spesso le ambiguità e bassezze dell’umana fragilità di ogni tempo.
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Sigrid Undset
Kristin figlia di Lavrans
Rizzoli Bur - pp. 710 |
Le speranze, le passioni
di una donna e di un’epoca
Il Mistero supera la nostra misura; esso poggia sul divario che c’è fra quello che l’uomo è e la sua azione, fra i termini coscienziabili e i termini oggettivi della sua azione: questa sproporzione solo il Mistero la può abbracciare. Kristin figlia di Lavrans avvertì bene questa misteriosa positività del vivere nella sua origine. |
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